L'offerta artistica dell'Isola è assai varia in una Terra crocevia di popoli al massimo del loro splendore
storico. Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, Spagnoli hanno lasciato nel loro passaggio uniche e ineguagliabili opere d'arte
tra Templi che segnano il nostro immaginario nel ricordo delle prime grandi civiltà, palazzi, torri, chiese e interi Paesi,
vere e proprie pagine di Storia che si imprimono nelle menti di chi transita.
Per non dimenticare ovviamente la grande varietà enogastronomica della Sicilia dove l'arte culinaria
ha raggiunto altissimi livelli e si può considerare una vera e propria scienza. Possibilità che non si fermano
ai dolci, notissimi e invidiati, come i cannoli, la cassata, i dolci a base di mandorle e pistacchi, le rifrescanti granite,
il gelato, ma che passa tra primi (la pasta è la pietanza di primaria importanza), secondi
a base del freschissimo pesce dei mari siciliani, fino al
cuscus, lascito assai gradito del popolo arabo.
Il vino ha ormai raggiunto grandissima notorietà e vini e liquori
come il Nero d'Avola, il Grecanico, il Syrah, l'Inzolia, la Malvasia, il Marsala e il Passito possono annoverarsi come
punte d'eccellenza della produzione italiana nel mondo.
Conoscere il popolo siciliano significa comprendere la grande importanza che essi hanno
per la sacralità dell'ospite, la convivialità, l'accoglienza e il rispetto del visitatore.